giovedì 13 marzo 2008

LA TUA STRADA


Non interrogare più il cielo con ripetuti e inutili: "Quale è la mia strada". Impegnati, invece, ad amare. Amando, scoprirai la tua strada, troverai la pace.


Ho letto questa frase su un libro che il mio caro parroco Padre Umberto mi ha donato: "Il Signore dell'alba. Mattutino", di Gianfranco Ravasi. Leggendola non ho potuto fare a meno di riflettere su me stessa, sulla mia vita. Ma penso anche a tanti ragazzi che sono in ricerca, che si affannano per capire qual'è il loro obiettivo. Bè direi che scegliere la strada giusta è un compito arduo, e porsi delle domande è leggittimo. Forse ciò che fratel Carlo dice allora è di iniziare un cammino sulla via di quell' Amore che non delude mai, e di sperare che lungo questo cammino non si è soli. Continuare a fare piccoli passi, senza pretendere molto da noi , ma nello stesso tempo non fermarsi. Viviamo la quotidianità con umiltà, crediamo, sognamo sempre, non stanchiamoci."La pace del cuore", questo è davvero importante per me riuscire ad ottenere, solo così saremo in grado di guardare al nostro futuro senza paura...











4 commenti:

soleluna ha detto...

Tesoro mio!!finalmente hai un blog anke tu!!!
ti voglio troppo bene!!!

Anonimo ha detto...

Ciao Raffaela!!

Complimentissimi per queso blog, anzi superblog. Super, ma delicato. e super profondo. Come te.
Un bacio,

Rosario

Anonimo ha detto...

E aggiungo anche una cosa: è da un pò di giorni che lo seguo, ed è bello seguirti nei tuoi pensieri.

Ciao

Raffaela ha detto...

Grazie cuginone mio come al solito sei troppo carino...Ti voglio bene!!!